Friuli, 21 - 08 - 2008

FINALMENTE SUONA LA CAMPANA

AL NUOVO CENTRO CULTURALE ITALIANO DI CANBERRA

Una bellissima campana di bronzo dal suono dolce ed evocativo: ecco il dono che hanno fatto la cittá di Udine e l’Ente Friuli nel Mondo alla comunitá friulana d’Australia, e a tutti gli italiani.

Oltre che il suono della campana, la bella sorpresa per il pubblico che è accorso numeroso alla festa domenica 25 febbraio è stato il discorso del nuovo arcivescovo di Canberra e Goulburn, Sua Eminenza Mark Coleridge. In perfetto italiano, ha dato il benvenuto a tutti i presenti, ha ringraziato i friulani per il dono alla capitale e, nella sua preghiera, ha aggiunto “Ascoltando la musica della campana, dacci orecchi di fede […] che possano sentire la tua parola.”

Lio Galafassi ha fatto di nuovo il maestro di cerimonie, come alla dedica del monumento ai caduti a novembre dell’anno scorso. Anche la campana e’ stata un’iniziativa sua. Essendo stato costruito un campanile come parte integrale del nuovo centro culturale italiano, ma ancora privo della campana, aveva pensato bene di darsi da fare per farsene donare una e completare cosi’ il campanile. O quasi completarlo…,. Perche’ ora ritiene che un campanile con la campana ma senza orologio non sia ancora un vero campanile! E’ fiducioso che in qualche modo un giorno ci sará anche l’orologio – crede nel detto “men’s dream can become reality”. E Lio è un sognatore.

Nel suo discorso, Lio si è soffermato sull’immenso significato della campana per noi friulani, e per gli italiani in generale. In Italia le campane annunciano il mattino, il mezzogiorno e la sera. Suonano gioiose per battesimi, cresime, matrimoni ma anche tristi, per l’estremo saluto.

Il dottor Roberto Mengoni, primo segretario dell’ambasciata, ha ricordato ai presenti che il nuovo centro culturale è giá diventato il posto ideale per riunire la comunitá – la riuscita giornata comunitaria in occasione del concerto di Iskeliu il 9 febbraio ne è la prova. Si auspica che le varie associazioni italiane di Canberra facciano vivere il centro – la Societá Dante Alighieri sta per entrare in questa nuova sede - ed ha aggiunto che, con l’installazione della campana, Canberra non sará piú silenziosa come prima….

Egilberto Martin, venuto da Melbourne per l’occasione, ha letto un messaggio inviato dal Presidente dell’Ente Friuli nel Mondo, Giorgio Santuz, nel quale il presidente dá atto alla “volontá e abnegazione [della comunitá friulana di Canberra] nel custodire ed alimentare i valori e le caratteristiche della friulanitá in Australia”. “Il futuro della friulanitá e del nostro associazionismo” aggiunge Santuz “continuerá a dipendere dalla qualitá e dall’energia del suo impegno. Un impegno che dovrá sviluppare […] il senso etnico di responsabilitá unitamente all’orgoglio di essere e sentirsi friulani e costituire una parte attiva di un popolo con una specifica cultura del lavoro e forme di comportamento riconoscibili ed apprezzate ovunque nel mondo. L’opera che vi apprestate ad inaugurare è, e sará sempre, la testimonianza tangibile del vostro sacrificio e l’autentico simbolo del vostro prestigio.”

Martin ha anche portato alla comunitá friulana di Canberra i complimenti e gli auguri degli altri sette Fogolar Furlan d’Australia, aggiungendo che la campana non poteva andare ad un gruppo migliore, soprattutto dato il dinamismo di Lio Galafassi. Martin ha pure riconosciuto il valido contributo del presidente della provincia di Udine, Marzio Strassoldo, alla realizzazione di questo sogno.

Il coro Dante Musica Viva ha cantato due canzoni tra cui Oh ce biel ciscjel a Udin (in friulano) come omaggio alla cittá donatrice della campana, ricevendo molti elogi.

Dopo la benedizione fatta dall’arcivescovo assistito da Padre Canova, la sponsor della campana, Elke Marita Galafassi, ha suonato il battacchio per la prima volta, tra l’applauso del pubblico. I presenti sono quindi entrati nel centro dove è stata celebrata la santa messa dall’arcivescovo. Durante la messa, Mark Coleridge ha pure benedetto una nuova statua di Santo Pio appena installata nella cappella della Madonna Addolorata – cappella costruita e voluta dalla Campania Association di Canberra.

E, dopo il consueto spuntino all’italiana, se ne sono andati tutti felici e soddisfatti.

Yvette Devlin
Notizie dai Fogolars