Friuli, 06 - 01 - 2009

I nuovi Fogolârs di Pechino e Hong Kong

Santuz – Si allargano gli orizzonti di Friuli nel Mondo


Sono costituiti da giovani, solo qualcuno con poco più di quarant’anni, ma già da anni residenti in Cina e che conoscono bene la realtà e le dinamiche economiche del colosso cinese. Vogliono, altresì, continuare a coltivare la lingua, la cultura ed i valori del Friuli, dove sono nati, e mettere a disposizione la propria esperienza di quanti, dalla terra natale, desiderano affacciarsi per iniziative economiche e commerciali nell’estremo oriente. Questo, in sintesi l’identikit dei friulani che hanno costituito i nuovi Fogolâra Furlans di Hong Kong e di Pechino-Shangai.
I rappresentanti dei nuovi fogolars nella sede dell'ente
Il punto sull’organizzazione e sulle attività dei due sodalizi è stato fatto ieri, nella sede dell’Ente Friuli nel Mondo, dal Presidente, Giorgio Santuz, e da Paolo Sepulcri, presidente del Fogolâr di Hong Kong e Marco Casula, vice presidente di quello di Pechino-Shangai, rientrati in Friuli per incontrare parenti e amici in occasione della Pasqua.
Il Fogolâr di Hong Kong è stato costituito formalmente lo scorso anno per iniziativa dei tre soci fondatori: il Presidente Paolo Sepulcri, il Vice-Presidente Alberto Zancanaro ed il Segretario Claudio De Bedin. E’ il primo Fogolar ad essere aperto in Asia ad offrire un punto di riferimento costante per i friulani che vivono ed operano ad Hong Kong e per quelli che vi si trovano a transitare. Esso dispone inoltre delle attrezzature necessarie per la videoconferenza attraverso la quale, grazie all’iniziativa ideata e promossa dall’Ente Friuli nel Mondo, possono essere organizzati incontri a distanza con operatori economici friulani e con altri Fogolars nel mondo.
Due settimane orsono, il Fogolar ha accolto ad Hong Kong una delegazione formata dal rettore del Convitto Nazionale "Paolo Diacono" di Cividale del Friuli, Oldino Cernoia, dal dirigente scolastico dell'Istituto Agrario di Cividale, Paolo Battigello e da dirigente scolastico dell'Istituto Tecnico Industriale "A. Malignani" di Udine, Arturo Campanella.
Più recente, invece, la nascita di quello di Pechino-Shangai, che si è costituito formalmente il 24 gennaio scorso, come Fogolâr Furlan ‘cinees’. Ad esso aderiscono alcuni componenti residenti nella capitale, fra i quali, Alessandro Fatovic di Cividale del Friuli, general manager di gruppo lombardo che opera nel settore dell’architettura eletto primo presidente, e Cristina Lambiase, di Udine, referente dell’ufficio dell’Ente Nazionale del Turismo Italiano di Pechino, eletta tesoriere, altri residenti nella città di Shanghai, quali Giacomo Trevisan, di Tolmezzo, imprenditore, eletto segretario, Ambra Cantarutti di Cividale del Friuli, studentessa presso l’Università di Shangai, e lo stesso Marco Casula, originario di Tavagnacco, general manager di un impresa che opera nel settore metallurgico.
‘E’ grande la soddisfazione nel tenere a battesimo tali nuovi sodalizi – ha detto il Presidente Santuz. Oggi partono dal Friuli professionisti, imprenditori e manager che, come i loro antenati di un tempo, si sentono orgogliosi della propria identità e vogliono mantenere saldi i rapporti con la terra natale. Si allargano gli orizzonti di Friuli nel Mondo, e, anche mediante l’utilizzo delle nuove tecnologie informatiche, si avvicina il traguardo della costruzione di una grande rete che unisce tutti i nostri conterranei, ovunque residenti’.
Il Presidente Santuz, Sepulcri e Casula hanno fissato nella prima metà di ottobre l’inaugurazione ufficiale dei due nuovi Fogolârs, con la partecipazione di autorità istituzionali ed economiche, ma i due sodalizi sono già operativi e possono essere contattati, per il tramite dell’Ente, da coloro che desiderano avere supporti informativi, indicazioni e suggerimenti per conoscere concretamente e soprattutto affrontare, in campo economico e commerciale, la complessa e affascinate e realtà cinese.