
Il Toç in braide
Il Toç in braide è la storica ricetta rinnovata da Gianni Cosetti, il maestro del “Roma” di Tolmezzo che Luigi Veronelli definì autore di menu “immensi, inarrivabili, superiori”. Non è un caso che la Fipe regionale lo abbia scelto quale “Piatto speciale della tradizione Fvg” da presentare martedì 27 settembre in occasione della “Giornata mondiale del Turismo”, come indicato dall’Organizzazione mondiale del Turismo (Unwto). E lo farà tramite lo strumento che le è proprio: la ristorazione.
L’iniziativa serve a sottolineare l’importanza della gastronomia come strumento di conoscenza delle varie culture e tradizioni nel mondo. Parafrasando il messaggio di Taleb Rifai, segretario generale dell’Organizzazione mondiale del Turismo, la gastronomia permette ai popoli di conoscersi. Secondo la Fipe permette ai popoli di studiare il loro passato, presente e futuro.
La ristorazione italiana, per celebrare la ricorrenza, comunica al grande pubblico, attraverso un circuito virtuoso finalizzato alla riscoperta di tradizioni culinarie autentiche, la propria capacità di creare valore per il turismo coniugando promozione del territorio, cultura, cura e innovazione del servizio e della comunicazione al cliente.
In Friuli Venezia Giulia sono 68 i locali che hanno aderito all’iniziativa nelle quattro province.
“Il ruolo centrale della ristorazione italiana nel Turismo, pur
riconosciuto universalmente dagli utenti - spiega il presidente di Fipe
regionale Sergio Lucchetta – non ha mai ottenuto quel
riconoscimento ufficiale da parte delle istituzioni in grado di
sostenere e comunicare il passaggio dalla attuale offerta diffusa e
capillare a una vera e propria rete virtuosa individuabile e
comunicabile efficacemente, punto di convergenza tra qualità
agroalimentare, tradizione e valore d’impresa. Tale rete costituisce con
le sue imprese, e insieme al territorio che le esprime, il tessuto
fondamentale di quel sistema di servizi su cui si deve reggere un
turismo moderno, attrattivo e sostenibile. Ecco perché Fipe,
ambiziosamente, ritiene che la Giornata mondiale del Turismo nel nostro
Paese debba essere dedicata alla ristorazione: un unicum riconoscibile e
identitario”.
A partire da martedì, tutti i ristoranti che aderiscono al progetto si impegnano a inserire nei loro menu il toç in braide, che diventerà così la bandiera gastronomica friulana, segno di distinzione nel mondo.
Ricetta originale
Per la polenta: 200 gr. di farina di mais macinata sottile; 2 dl di acqua; 2 dl di latte; sale.
Per la salsa: 300 gr. tra formaggio di malga e ricotta fresca e caprino; 1 dl di latte.
Per il condimento: 100 gr. di burro ; 50 gr. Di farina di mais.
In una casseruola fate bollire l’acqua e il latte, salate e versate a pioggia la farina mescolando energicamente con la frusta e badando di non formare grumi; cuocete per 30 minuti. A cottura ultimata ne risulterà una polentina piuttosto tenera. A parte fate fondere a bagnomaria i formaggi con il latte e frullate il tutto fino ad ottenere una crema piuttosto liquida. In un tegame rosolate il burro e la farina di mais finché diventeranno color nocciola: otterrete così la morchia.
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