Friuli, 21 - 08 - 2008

Interventi in favore dei rimpatriati

I contributi di sostegno al rimpatrio (Capo II), consistenti in una sovvenzione per l’abbattimento dei costi di trasferimento e delle spese di prima sistemazione, differenziata in relazione alla consistenza del nucleo familiare ed aumentata in relazione alla disponibilità di reddito e di abitazione, nonchè all’iscrizione a scuole, università, corsi di formazione/riqualificazione professionale e di lingua italiana dei componenti la famiglia rimpatriata. Le domande di contributo sono presentate ai Comuni, che provvedono all’istruttoria. La modulistica per la presentazione delle domande, approvata con decreto del Direttore centrale dell’istruzione, cultura, sport e pace n. 2272 del 30 agosto 2007, è disponibile sul sito internet www.emigrazione.regione.fvg.it, alla voce “Progetti”. I contributi di sostegno al rimpatrio sostituiscono le precedenti modalità di sovvenzione al rimpatrio nelle forme annuale e una tantum.
I contributi per la traslazione in regione delle salme o delle ceneri di corregionali deceduti all’estero (Capo III), già previsti in precedenza, ora disciplinati dal nuovo Regolamento, sono anch’essi concessi per il tramite dei Comuni. La relativa modulistica, approvata come sopra, è disponibile con le medesime modalità.
I contributi per il raggiungimento del minimo pensionistico (capo IV), previsti dalla legge regionale n. 51/1978, richiamata dall’articolo 3, comma 4ter della legge regionale n. 7/2002, spettano agli emigrati rimpatriati ed ai loro familiari che hanno prestato lavoro subordinato all’estero in Paesi privi di convenzione internazionale con l’Italia in materia previdenziale e sostengono pertanto oneri di riscatto per tale periodo di lavoro per raggiungere i requisiti minimi per la pensione. I contributi sono erogati direttamente ai beneficiari dalla Regione. La relativa modulistica, approvata come sopra, è anch’essa disponibile sul sito citato.