Friuli, 20 - 11 - 2008

L'assessore Bertossi allo stand di Friuli Doc

L’assessore regionale alle attività produttive, Enrico Bertossi, è stato questa mattina ospite dello stand allestito dall’Ente Friuli nel Mondo a Friuli Doc, dedicato ai Fogolârs della Nuova Europa, Mosca. Kiev, Budapest e Bratislava.

’La sfida che Friuli nel Mondo ha raccolto – ha spiegato il Presidente, Giorgio Santuz – è quella promuovere un radicale rinnovamento delle attività dell’Ente, per valorizzare lo straordinario patrimonio relazionale costituito dai Fogolârs, ma anche per favorire la transizione del popolo friulano verso la costituzione di una ‘rete globale’, che forte di un aggiornato senso di identità, riesca a sostenere la presenza nel mercato globale delle proprie attività imprenditoriali e della propria specificità culturale’.

‘La Regione – gli ha riposto l’assessore Bertossi – guarda con favore ogni iniziativa che possa favorire un incremento dei flussi di circolazione delle informazioni, ma anche delle conoscenza, dei prodotti e delle imprese fra i friulani nel mondo e l’Ente possiede uno straordinario patrimonio relazionale che può costituire una chiave efficace per promuovere il sistema Friuli Venezia Giulia, in tutte le sue diverse componenti’.

Successivamente, il Presidente Santuz, nella sede dell’Ente Friuli nel Mondo, ha aperto i lavori del convegno “Dalla Transiberiana alla Nuova Europa. Percorsi di friulani”, alla presenza del vice sindaco di Udine, Vincenzo Martines, che ha voluto ricordare il particolare impegno dell’Amministrazione civica anche verso le relazioni con l’Est europeo.

‘Erano partiti più di cent’anni orsono per costruire la Transiberiana – ha detto il Presidente Santuz - oggi sono professionisti, tecnici, uomini d’impresa e di finanza, i friulani che percorrono le strade dell’Europa centro-orientale e che, con passione ed orgoglio, mantengono i caratteri della propria identità culturale e operano per favorire le relazioni fra la terra d’origine e quelle lontane regioni’.

La costruzione della ferrovia Transiberiana, che ha visto protagonisti migliaia di lavoratori e capimastri della Carnia, della destra Tagliamento e della zona pedemontana udinese, ha fatto, quindi, da sofondo storico all’illustrazione delle attività dei friulani partiti in gran numero agli inizi degli anni ’90 per promuovere nuove attività commerciali e professionali in Russia, Ucraina, Slovacchia e Ungheria.

Sono intervenuti l’ing. Gabrio Piemonte, già artefice della costituzione del Fogolâr Furlan di Mosca ed ora attivissimo protagonista della costituzione anche del Fogolâr di Kiev, ed il dr. Mirko Paolo Ribis, dirigente di un istituto bancario di Bratislava, originario di Reana del Rojale, che da un anno, con altri conterranei, ha costituto un Fogolâr Furlan nella capitale della Repubblica slovacca.

I due relatori hanno illustrato le attuali condizioni politiche ed economiche dei paesi di nuova residenza e come i rispettivi Fogolârs possano costituire elementi efficaci oltre che favorire le relazioni – anche in marilenghe - fra i conterranei emigrati, anche per l’informazione, il supporto e la consulenza alle imprese friulane ed anche i singoli cittadini che vogliano avere relazioni con quei Paesi.

Un ruolo nuovo dei Fogolars e dell’Ente Friuli nel Mondo, già indicato nel grande incontro svoltosi nell’agosto scorso a Pontebba, che avrà ulteriore impulso – ha proseguito di vice Presidente vicario, ing. Pier Antonio Varutti – nell’ormai prossimo avvio di un sistema globale di comunicazione destinato ad unire tutti Fogolârs che metterà, di fatto, a disposizione del progetto di internazionalizzazione del Friuli, un formidabile strumento che consentirà la valorizzazione delle enormi potenzialità scientifiche, economiche, sociali e culturali delle comunità friulane presenti nel mondo.

All’incontro hanno assistito, fra gli altri, il presidente emerito dell’Ente Friuli nel Mondo, Mario Toros, ed il presidente della Pro Loco ‘Borgo Sole-Udine Ovest’, Pietro Vacchiano, che, con i suoi collaboratori, ha egregiamente sostenuto l’impegno dell’Ente per la realizzazione e la gestione dello stand.

Molti applausi per la giovane ma già famosa testimonial della Pro Loco, Tamara Apostolico, campionessa nella disciplina del lancio del disco a livello europeo, e per il coro della parrocchia di ‘San Cromazio’, interprete di suggestive canzoni friulane.