Friuli, 06 - 01 - 2009

Presentazione del servizio di videoconferenza

L’ Ente Friuli nel Mondo ha presentato nei giorni scorsi a Udine il nuovo servizio di videoconferenza a disposizione degli uffici e della sala conferenza della sede di via del Sale.
“Si tratta di una tappa ‘storica’ per i Friulani nel Mondo – ha detto il presidente Santuz – i quali, d’ora in avanti, non solo potranno direttamente partecipare alle attività dell’Ente, e ,attraverso di esso, tenere vivi i rapporti con il Friuli, ma anche avviare relazioni fra loro, ovunque risiedano. Il sogno della grande ‘rete’ dei Friulani nel mondo, nell’era della globalizzazione, grazie alle nuove tecnologie diviene così sempre più vicino”
“Le nuove apparecchiature – ha spiegato Pier Antonio Varutti, Vice Presidente Vicario dell’Ente e artefice della realizzazione – costituiscono quanto di più moderno offra il mercato e saranno gradualmente distribuite in tutti i principali Fogolârs, presenti in ogni continente. Una tecnologia sofisticata ma agevole nell’uso che, di fatto, abbatterà le barriere fisiche della distanza e consentirà di allargare in ogni campo l’attività e la presenza del ‘sistema’ Friuli”.
Il nuovo apparato di videoconferenza, che pone ‘Friuli nel Mondo’ all’avanguardia fra le associazioni che curano i rapporti con i conterranei all’estero, è stato acquistato grazie al sensibile e generoso contributo della Fondazione ‘Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone’, presente all’incontro con il suo Presidente, Silvano Antonini Canterin, ed il Direttore Generale, Lionello D’Agostini.
Sono intervenuti, inoltre, rappresentanti di Fogolârs vecchi e più recenti. Fra essi quelli di Mulhouse, Kiev, del Veneto orientale, nonché l’ing. Alessandro Fatovich, da tempo residente a Pechino, che, assieme ad una dozzina di professionisti friulani, entro breve tempo darà vita ad un nuovo sodalizio anche nella capitale cinese.