Friuli, 21 - 08 - 2008

Pubbliche relazioni online, una opportunità dell'Università degli Studi di Udine

Successo per l’Ateneo friulano per il corso di  Relazioni Pubbliche on line  e  quest’anno “Comunicare il friulano nel mondo” diventa  un nuovo insegnamento on line.

 
studentessa davani ad un computerIl corso di laurea in Relazioni pubbliche on line è la una nuova opportunità formativa per studenti ma anche e soprattutto per studenti –lavoratori, professionisti, dipendenti di organizzazioni e aziende pubbliche e private,  e in generale per lavoratori che, già inseriti nei settori delle relazioni pubbliche o  in generale nel mondo del lavoro  possono raggiungere la laurea attraverso questo corso di e- learning.

Utilizzare il corso è facilissimo: basta iscriversi all’Università degli Studi di Udine, in particolare, al corso di Laurea in Relazioni Pubbliche della Facoltà di Lingue  e Letterature straniere  aperto, nella modalità tradizionale presso la sede staccata di Gorizia  avere  un computer con collegamento ad Internet.  E l' Università entra direttamente  a casa dello studente. Dopo aver formalizzato l’iscrizione al corso,  allo studente vengono infatti inviate password e username personali per l’accesso ai materiali didattici e a tutto l’ambiente virtuale.

Dopo aver laureato le prime studentesse,  il corso “on line” vede anche quest’anno un ottimo trend nelle iscrizioni.

Relazioni pubbliche modalità on line  che si inserisce nella classe di Scienze della Comunicazione oltre ad offrire un percorso formativo innovativo e stimolante  è un corso parallelo a quello  in modalità tradizionale e  proietta in primo piano gli aspetti legati alla comunicazione con il valore aggiunto dello studio delle lingue straniere tra cui l’ inglese, oggi indispensabile veicolo di comunicazione internazionale e una lingua a scelta tra tedesco, spagnolo,  francese: lo studente viene “accompagnato” dai docenti nel  percorso on line e viene portato ‘per mano’ ad acquisire competenze in informatica, economia politica, sociolinguistica e plurilinguismo, sociologia, teoria e tecnica delle relazioni pubbliche, tecnologia per l’informazione e la comunicazione, sociologia della comunicazione e tecniche della comunicazione di massa, economia aziendale, marketing, psicologia del lavoro e delle organizzazioni, statistica, diritto pubblico, privato e diritto dell’informazione e della comunicazione per citare i principali insegnamenti di questo innovativo corso di laurea.

Ci sono alcune importanti novità quest’anno. Gli immatricolati infatti, in apertura d’anno, seguiranno per la prima volta on line un corso di “Orientamento alla scelta dell’indirizzo” intitolato Introduzione alle metodologie e tecnologie della didattica on line  il cui obiettivo è proprio quello di acquisire una familiarizzazione con le nuove metodologie didattiche e soprattutto con la piattaforma informatica per l’e-learning. Il corso tenuto dalla e-tutor di Rponline.

Ma forsa la vera grande notivà di quest’anno accademico è  il friulano ….. “a portata di mouse”. Rponline, anche grazie a stimoli giunti proprio da alcuni studenti iscritti al corso di laurea, amplifica l’offerta formativa attivando un nuovo insegnamento Comunicare il friulano nel mondo, corso che si pone come obiettivo quello della comunicazione della lingua friulana e della sua  cultura e che punta ad attrarre un’utenza la quale, attraverso questo corso ‘a distanza’,  possa  proprio da ‘lontano’ mantenere o attivare un legame con la terra di origine. Grazie alle nuove tecnologie utilizzate in questo corso di e-learning  Comunicare il friulano nel mondo tenuto dalla prof.ssa Piera  Rizzolatti ambisce infatti a diventare un trampolino di lancio  per iniziative culturali che attraverso il sistema della formazione a distanza possa attrarre una utenza friulana dislocata sul territorio nazionale ma anche internazionale.

Il corso di Relazioni Pubbliche si prefigge l’obiettivo di formare figure professionali nell’ambito delle Relazioni pubbliche per le organizzazioni nazionali e internazionali, come comunicatori pubblici, addetti stampa, esperti di gestione della comunicazione aziendale  e istituzionale, con  particolare riguardo per la comunicazione linguistica internazionale e per il contesto culturale e istituzionale dei paesi europei. Punta alla formazione sia di esperti  che saranno in grado di porsi come intermediari culturali, linguistici e tecnici fra le istituzioni e i servizi pubblici e privati in ambito nazionale ed europeo sia di operatori  in diversi campi che vanno dalla comunicazione istituzionale, aziendale, a quella  pubblicitaria. 

Cosa significa imparare con un click?

La grande novità è che oggi è possibile apprendere on line mediante un sapiente utilizzo del web e dell’interattività.

Il corso attivato dall’ateneo udinese con la formula dell’ e- learning è caratterizzato dalla connessione in rete per la fruizione dei materiali didattici e dall’utilizzo di tutte le attività formative basate sull’interattività docente/studente; agli studenti vengono offerti materiali didattici on line, attività didattica svolta da docenti della Facoltà di Lingue,  servizi di supporto sincroni e asincroni, forme diversificate di assistenza, consulenza, tutorato. 

E gli esami? Per gli esami  si mantiene la formula tradizionale: a valutare i risultati raggiunti saranno i professori ufficiali dei corsi attraverso esami ‘frontali’ che si svolgeranno, come di norma, nella sede goriziana dell’ Ateneo udinese.

Cos’è un corso e- learning’  e cosa significa oggi studiare on line? 

Innanzitutto è un corso universitario aperto 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.

Come spiega Raffaella Bombi Zottar, responsabile del corso di Relazioni pubbliche modalità on line dell’Università di Udine

"Questo tipo innovativo di didattica coinvolge non solo la formazione in senso stretto, ma anche tutti i processi generali di scambio e di sviluppo delle conoscenze condivise fra studenti. Sfruttare le potenzialità offerte da Internet non basta per creare un corso universitario:  le infrastrutture informatiche (hardware e software) sono indispensabili per affrontare in modo integrato e risolutivo i problemi tecnologici e la piattaforma è strategica per la gestione del sistema: restano però fondamentali  da una parte i contenuti culturali altamente qualificanti, aggiornati e adeguati ai mutamenti delle conoscenze e dall’altra l’attenzione verso il discente la cui crescita culturale avverrà attraverso processi di apprendimento  che sfruttano le opportunità offerte dalla rete. Si deve  infatti ricorrere a tutte le metodologie didattiche innovative per facilitare il processo di  apprendimento collaborativo  e di costruzione della conoscenza in rete.

lI modello didattico adottato è quello di un corso moderatamente blended in cui la formazione  vera e propria avviene a distanza attraverso la rete, ma viene intervallata da alcuni momenti di didattica in presenza nell’arco dell’anno accademico concepiti sia come momenti di approfondimento delle nozioni e dei contenuti  dei corsi sia come momento di consolidamento di rapporti e relazioni sorti tra gli studenti nella virtual community di Rponline.

La valutazione, attraverso le prove d’esame, è svolta presso la sede dell’università stessa da parte dei professori ufficiali dei corsi. Il corso on line può prevedere un diverso cadenzamento cronologico dei corsi rispetto al piano di studi tradizionale.

Strategico nella  didattica on line  di Rpol  è il ruolo dei docenti e dell’e-tutor che facilita le relazioni tra gli studenti e il mondo universitario  si associa a una serie di cambiamenti fondamentali quali il modo di relazionarsi con e tra gli studenti  e  il ruolo del docente chiamato a presentare la propria materia in modo sempre più chiaro, didatticamente efficace e flessibile.  Strategico è il ruolo dell’ e-tutor, il formatore in rete che nel corso di Rpol  svolge la  fondamentale funzione di tutor relazionale tra studente e docente  e di tutor di sistema, ovvero di ‘facilitatore’ nel favorire l’apprendimento da parte degli studenti delle modalità di uso della piattaforma e degli strumenti per l’interazione.

Cosa cambia con la lezione on line?

“E’  vero che è intuitivo studiare on line, ma non basta un click per apprendere” continua Raffaella Bombi  Zottar “L’impegno richiesto per questa ‘avventura  culturale’ non è minore di quello richiesto dal corso in presenza. Nel  corso on line non cambiano né i contenuti né tantomeno lo sforzo nell’apprendimento;  cambiano le modalità di presentazione e di erogazione dei contenuti didattici e formativi, il modo di fruire le lezioni e l’ambiente per lo studio; cambia  l’organizzazione del tempo e delle attività di insegnamento dove acquista centralità la fase dell’apprendimento cooperativo orientato alla rielaborazione personale dei contenuti; la costruzione dei contenuti avviene attraverso un interscambio tra docente e studente nei forum di discussione, che permettono la comunicazione in rete di tipo asincrono, attraverso gli esercizi interattivi predisposti dai docenti, attraverso la chat, utilizzabile anche per il  ricevimento virtuale  settimanale con i docenti, il tutto il tutto finalizzato alla creazione della classe virtuale costituita dall'insieme dei soggetti che interagiscono in rete utilizzando la piattaforma tecnologica comune e un set di strumenti in  funzione di un obiettivo comune.

Cambiano infine le caratteristiche spazio-tempo in quanto lo studente può seguire le lezioni stando in qualsiasi sede personalizzando le ore di lezione.  La modalità on line può quindi rappresentare una risorsa insostituibile per le persone che difficilmente riuscirebbero a conciliare gli impegni di lavoro con i tempi delle lezioni frontali in aula.

Motivazione forte allo studio, costante impegno, capacità organizzative e grande responsabilità sono indispensabili per raggiungere la laurea nei tempi prestabiliti.

Il corso è ad accesso limitato (75 posti coperti in ordine cronologico) e che informazioni relative al corso  e a come iscriversi si possono ricavare dal sito informativo www.uniud.it/rep/ nonché dal sito della Facoltà di Lingue e letterature straniere. Per informazioni rivolgersi anche alla  Segreteria studenti di Gorizia.
                                                                                  

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