Accolti in Friuli i partecipanti al Corso post-laurea promosso dall’Ente e dall’Università di Udine

Il presidente dell’Ente Friuli nel Mondo Giorgio Santuz ha incontrato oggi (29 maggio) a Udine i dodici laureati di Brasile e Argentina discendenti di emigranti friulani che parteciperanno al corso "Valori identitari e imprenditorialità" organizzato dall’Università di Udine e da Friuli nel Mondo. Il corso al via lunedì 31 maggio nella sede dell’ateneo a palazzo Florio (Udine)
di Alessandro Montello

Udine, 29 maggio – "A voi il compito di fare da volano a una vera e propria "multinazionale" dei friulani nel mondo, tenendo le fila di un nuovo collegamento tra i nostri friulani eccellenti sparsi nei cinque continenti, partiti con la "valigia informatica", e la vostra dinamica realtà di friulani di seconda e terza generazione, attori protagonisti dell’innovazione nelle società dei vostri Paesi di residenza". Così il presidente dell’Ente Friuli nel Mondo, Giorgio Santuz, nell’incontro di oggi (29 maggio) presso la sede dell’Ente a Udine, con i dodici giovani laureati discendenti di emigranti friulani in Brasile e Argentina (nella foto con il presidente Santuz) che parteciperanno dal 31 maggio al 22 luglio al corso di perfezionamento "Valori identitari e imprenditorialità", attivato per l’anno accademico 2009-2010 dall’Università di Udine. Il corso, organizzato dal Dipartimento di Glottologia e Filologia classica dell’ateneo friulano in collaborazione con l’Ente Friuli nel Mondo, rientra in un percorso formativo post laurea previsto nell’ambito di un progetto del Miur. Obiettivo: fornire una specifica preparazione in ambiti scientifici e professionali a laureati appartenenti alla II e III generazione di emigranti, con una particolare attenzione per il recupero dello spazio linguistico e culturale delle comunità di provenienza dei loro ascendenti.
Nel corso curato dall’Università del Friuli e sostenuto dall’Ente, che sarà inaugurato lunedì prossimo alle 9.30 nella sede del Rettorato a palazzo Florio alla presenza del rettore Cristiana Compagno, un forte accento viene posto sulla conoscenza delle proprie radici. "Lingua, cultura, storia e attualità friulane – ha spiegato il direttore di ‘Friuli nel Mondo’ Fabrizio Cigolot – sono dunque materia centrale di approfondimento nell’ambito del percorso formativo". Un corso articolato in sei aree per 6 ore di lezione al giorno (più conferenze, visite e seminari) nell’arco di quattro settimane, le prime due in aula e le seconde con stage in aziende selezionate da Confindustria, Api e Confcooperative. "In questo mondo globalizzato, tendente all’appiattimento e all’omologazione – ha detto Santuz ai giovani corsisti – tenere fede alle proprie radici è molto importante. Essere consapevoli di provenire da un territorio che ha una sua lingua e cultura, con tratti assolutamente peculiari – ha aggiunto – rappresenta un segno distintivo e conferisce valore aggiunto alla vostra professionalità".
I giovani, che a fine corso riceveranno 30 crediti formativi, sono laureati in diverse discipline: giurisprudenza, design, architettura, scienze politiche, scienze agrarie, economia, lingue. Selezionati in base ai curricoli tra le oltre 30 domande pervenute, provengono da realtà del Brasile e dell’Argentina dove è vivace la presenza dei "Fogolârs Furlans" di appartenenza. Cinque arrivano dal Brasile: Paula Baldissera Cassol (26 anni), Mariano Simonetti Bertoldo (37 anni), Shalina Zanini Cechin (26 anni), Vivian Beltrame (22 anni) e Cezar Augusto Copetti (23 anni). Sette dall’Argentina: Ricardo Ariel Da Dalt (25 anni), Hugo Orlando Bernardis (32 anni), Mauricio Angel Candotto (43 anni), Marianela Fabiola Bianchi (24 anni), Maria Florencia Colomba Vicini (35 anni), Maria Eugenia Scagnetti (35 anni) e Carlos Giavay Waiss (39 anni). Le loro famiglie d’origine provengono da diversi paesi del Friuli: da Gemona a Bordano, da Buia a Frisanco, da Palmanova a Mortegliano, da Magnano in Riviera a Pavia di Udine. Tra le città di residenza, Avellaneda de Santa Fè, Cordoba, Mar del Plata, Trelew ed Esquel (Argentina), Rodovia, Santa Maria e Porto Alegre (Brasile). Il corso (che si terrà tra università, Ente Friuli nel mondo e aziende) è già stato avviato con un modulo on line di due settimane seguito a distanza dai partecipanti.

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