Consegnati i diplomi del corso di mosaico

Iniziato il 24 settembre il
corso di mosaico riservato a giovani discendenti di friulani emigrati nel mondo,
oggi si conclude con l’emozionante consegna dei diplomi di frequenza da parte
del Presidente della Scuola Mosaicisti del Friuli Alido Gerussi.

Il corso d’introduzione al
mosaico è un seminario ormai collaudato, giunto alla quarta edizione, grazie
alla collaborazione della Scuola Mosaicisti del Friuli con Ente Friuli nel
Mondo.

Lo stage ha visto tra i
suoi partecipanti 12 discendenti di nostri corregionali. Tre provenienti dal
Brasile, otto dall’Argentina e una dal Canada. Sono stati seguiti in classe
dall’insegnante Carolina Zanelli, formatasi presso la Scuola Mosaicisti. L’insegnante
li ha accompagnati nell’apprendimento di un nuovo linguaggio, quello delle
tessere di marmi e smalti multicolori, che tanta parte ha avuto nella storia
dei nostri mosaicisti e terrazzieri della pedemontana friulana, artefici dei
capolavori in mosaico ancor oggi ammirati in tutto il mondo per la qualità e la
maestria con cui sono stati realizzati.

I giovani –
dopo essere stati accolti due settimane fa, nell’aula magna dell’Istituto
spilimberghese, dal Presidente della Scuola Mosaicisti Alido Gerussi, dal suo
Direttore Gian Piero Brovedani, nonché dal Presidente di Ente Friuli nel Mondo,
Pietro Pittaro – si sono dedicati al corso con entusiasmo e passione, realizzando
piccoli mosaici di vari soggetti, impegnandosi nella tecnica, ma lasciando
spazio anche alla fantasia. Hanno scoperto l’affascinante linguaggio del
mosaico che qui, “nel cuore del Friuli Venezia Giulia, è un’arte radicata e
pregnante, insegnata e trasmessa con impegno e professionalità dalla Scuola
Mosaicisti del Friuli”, come ha sottolineato l’assessore regionale Elio De Anna
passato a salutare i ragazzi presso l’Istituto spilimberghese. Oggi l’arte del mosaico è
tra l’altro rinnovata, attuale, e può offrire opportunità di studio e di lavoro
anche ai discendenti di emigrati friulani, soprattutto con le borse di studio
che – grazie anche agli enti che li rappresentano – vengono messe a
disposizione di alcuni allievi meritevoli, nipoti dei nostri corregionali
all’estero.

L’accoglienza della
regione e di Ente Friuli nel Mondo, il ricordo dei luoghi e delle città
visitate, l’esperienza vissuta in modo coinvolgente presso la Scuola Mosaicisti
del Friuli resteranno indelebili nella vita di questi giovani, contentissimi
dell’opportunità di essere qui, tristi per il commiato, che non può essere però
che un arrivederci.

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