Dal Friuli a Shangai: l’Ateneo di Udine guarda all’Expo 2010

Preparare professionisti delle relazioni pubbliche e della comunicazione integrata capaci di operare in un contesto multiculturale, utilizzando l’inglese come lingua veicolare, ma anche rafforzare i contatti con la comunità friulana residente in Cina. È l’obiettivo del progetto "Shanghai 2010", nato dalla collaborazione tra il corso di laurea in Relazioni pubbliche della facoltà di Lingue dell’ateneo di Udine e il College of International business della Shanghai International Studies University, da un lato, e l’Ente Friuli nel Mondo ed il Fogolâr Furlan di Shanghai, dall’altro. Nell’ambito del progetto, due studentesse e una laureata in Relazioni pubbliche potranno effettuare sei mesi di tirocinio nel periodo dell’Expo 2010 di Shanghai (1 maggio – 31 ottobre), dedicato alla qualità della vita nelle città. In vista della loro partenza, Sara Brunetta, Valentina Cescon e la neolaureata Giulia Favaro hanno incontrato, nei giorni scorsi, a palazzo Florio il rettore, prof.ssa Cristiana Compagno, il Presidente dell’Ente, on. Giorgio Santuz, i docenti e i rappresentanti delle organizzazioni che, insieme alla Camera di Commercio Italiana in Cina, sostengono l’iniziativa.

Lunghi, Santuz, Yang, Cescon, Riem, Brunetta, rettore Compagno, Favaro, Pascolini, Vasta, Agostinis.

Nel ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questo importante progetto di rafforzamento dell’internazionalizzazione di ateneo, il rettore Cristiana Compagno ha ricordato che esso «è il frutto di un’importante collaborazione sviluppatasi sia tra i due Atenei partner sia, parallelamente, tra questi e l’Ente Friuli nel Mondo e le istituzioni del nostro territorio. Durante questa esperienza professionale e umana di grande portata le nostre studentesse potranno mettere a frutto le conoscenze linguistiche e di mediazione culturale acquisite nel corso dei loro studi, cogliendo a pieno l’opportunità offerta dal nostro Ateneo di partecipare ad un evento di respiro mondiale».

Da parte sua il Presidente Santuz, ha ricordato la qualificata ed attiva presenza dei Fogolârs cinesi – Hong Kong, Pechino e Shanghai – ma soprattutto l’impegno dell’Ente ‘a sostenere non solo il tradizionale concetto di friulanità nel mondo ma anche quello di Friuli nel mondo, proprio facendo leva sulla presenza dei tanti nostri sodalizi’. ‘La convenzione sottoscritta un anno fa fra l’Ente e l’Università di Udine – ha proseguito l’on. Santuz – trova un nuovo significativo sviluppo in questa direzione e, presto, altri ne seguiranno, dando corpo ad una concreta collaborazione strategica per avvicinare soprattutto le giovani generazioni alla dimensione internazionale delle relazioni’.

L’on. Santuz, ha, altresì, ricordato l’attivo ruolo svolto a Shanghai dal presidente Mirko Bordiga, dal suo predecessore, Marco Casula, e da tutti i soci che si sono già distinti, per quanto sia recente la costituzione del nostro sodalizio, per innumerevoli iniziative, contatti e proposte e da lui stesso personalmente apprezzati nell’occasione della vista compiuta nell’aprile scorso.

Il gruppo sarà accompagnato dal prof. Giovanni Lunghi, docente di Teoria e tecniche della comunicazione pubblicitaria, responsabile del laboratorio Adlab e visiting lecturer presso l’Ateneo cinese e da Yang Xiaocui, studentessa di origine cinese iscritta alla facoltà di Lingue che affiancherà Lunghi nelle attività di coordinamento in loco.

All’incontro erano presenti la preside della facoltà di Lingue e letterature straniere, prof.ssa Antonella Riem Natale, la presidente del corso di laurea in Relazioni pubbliche, prof.ssa Nicoletta Vasta, il presidente del Consorzio per lo sviluppo del polo universitario di Gorizia, Enrico Agostinis, ed il direttore della sede universitaria di Gorizia, prof. Mauro Pascolini. Tra i sostenitori del progetto figura anche ‘Labio Test’, società del Gruppo Luci, fornitore ufficiale del Commissariato Italiano per l’Expo.

 

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