Dalila Tusset discute in video conferenza la sua tesi di laurea in diretta con il Brasile

da | Lug 13, 2008 | Notizie

Con una tesi discussa in video conferenza dalla sede di Ente Friuli nel Mondo nel primo pomeriggio di mercoledì 18 giugno, la giovane brasiliana Dalila Tusset si laureerà in educazione fisica con un lavoro dal titolo "Esperienze disciplinari e culturali attraverso l’interscambio all’estero" in diretta con l’Università di Santa Maria in Brasile. Un evento fortemente sostenuto dall’Ente Friuli nel Mondo che proprio nei mezzi di comunicazione di ultima generazione ha puntato buona parte dei futuri sviluppi delle relazioni con i connazionali all’estero. «Sono finiti i tempi della valigia di cartone – ricorda il presidente di EFM Giorgio Santuz – perché siamo di fronte a nuovi e più complessi fenomeni: la "valigia informatica" è oggi la dotazione naturale di quelle risorse intellettuali e professionali che, con il loro lavoro all’estero, possono restituire uno straordinario patrimonio di visibilità e relazioni alla Patrie».

E un primo e importante esempio delle nuove strategie dell’Ente è rappresentato proprio dall’ospitalità offerta a Dalila: nativa di Horizontina, città del Rio Grande do Sul, con trisnonno friulano di Pordenone, ha avuto fin da piccola il Friuli nel cuore. Per questo ha studiato l’italiano presso l’Associazione Italiana di Santa Maria, frequentando i corsi del professor Josè Zanella che lavora anche ai rapporti bilaterali dell’università frequentata da Dalila. Poi l’iscrizione alla Facoltà di educazione fisica e la decisione di venire in Friuli, grazie alla politica di interscambio tra la sua università e l’ateneo friulano, per frequentare l’ultimo anno di Scienze Fisiche e Motorie a Gemona. «Qui ho frequentato i corsi di valutazione funzionale – ricorda Dalila – bioclinica dello sport, nutrizione e il laboratorio funzionale». Oltre a frequentare l’Università, Dalila ha seguito i corsi di italiano per stranieri dell’Università di Perugia (le settimana prossima sosterrà l’esame finale) e ha anche lavorato: in pieno stile friulano. «Sono legata a questa terra – ha dichiarato Dalila – volevo vedere dove era nato mio trisnonno. Ho conosciuto una famiglia che porta il mio stesso cognome. Il Friuli mi piace, così cercherò di capire con la mia famiglia come posso fare per tornare qui, dopo la laurea, per frequentare un corso di specializzazione».

Dalila però vuole portare i frutti del suo lavoro anche in Brasile: «Credo che la mia esperienza sia importante – ha dichiarato – perché mi ha permetterà di portare in Brasile le novità della mia professione e perché spero che altri studenti seguano il mio esempio: che i brasiliani vengano qui a studiare e gli italiani vadano a studiare in Brasile».

La discussione della tesi avverrà alle 14 (le nove di mattina in Brasile) e sarà tenuta in portoghese, anche perché solo due dei commissari d’esame conoscono l’italiano.

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