I Fogolârs della “vecchia Europa” riuniti a Mulhouse

Negli ultimi anni la realtà dei Fogolâr in quelli che, tanto nel primo quanto nel secondo dopoguerra, sono stati i Paesi d’elezione dell’emigrazione friulana – quali Belgio, Francia, Germania, Svizzera – contando l’adesione spesso di centinaia di famiglie, ha subito una profonda evoluzione e, in taluni casi, registra una sensibile riduzione delle presenze e delle iniziative. Allo steso tempo, e con soddisfazione, si rileva che diversi Friulani, spinti dai propri interessi professionali si sono trasferiti in questi stessi Paesi, e qui hanno dato vita alla costituzione di nuovi Fogolârs.

‘E’ da tempo che non si registrava un’iniziativa dell’Ente riservata specificatamente ai Fogolârs della ‘Vecchia Europa’ – spiega il Presidente, on. Santuz – ‘l’Ente ha deciso di promuoverla per fare il punto tanto sulle trasformazioni profonde che si sono registrate nella cornice politico-istituzionale quanto – e soprattutto – nelle complessive condizioni socio-economiche e culturali che segnano, in particolare, la realtà delle giovani generazioni di friulani nate e residenti in tali paesi’.
Dopo il riuscito incontro di fine giugno a Budapest e Bratislava, nel quale si è stimolato il confronto sulla situazione del nostro associazionismo negli Stati della ‘Nuova Europa’, l’ ‘Ente Friuli nel Mondo’, dunque, chiama a raccolta i Presidenti dei Fogolârs della ‘Vecchia Europa’, dal 16 al 18 ottobre prossimi a Mulhouse.
Lo scopo dell’ iniziativa, spiega il Presidente dell’Ente, on. Santuz, è duplice: "Da un lato rilanciare, attraverso nuove progettualità, l’attività dei Fogolârs ‘storici’, alimentando soprattutto l’adesione delle giovani generazioni, quelle nate e residenti all’estero; dall’altro, presentare i nuovi sodalizi e unirli in un’unica strategia che veda l’operosa collaborazione di tutte le articolazioni della presenza Friulana".
L’incontro, al quale sono stati invitati i Presidenti – o i loro delegati – dei Fogolârs di Belgio, Francia, Germania, Lussemburgo, Inghilterra, Olanda e Svizzera – oltre che rinnovare i legami culturali fra tutte le nostre comunità ed il rapporto fra esse e l’Ente Friuli nel Mondo, intende favorire l’incremento delle relazioni, in ogni settore, fra il Friuli ed i Paesi economicamente più sviluppati del continente, facendo leva sulla consistenza e sulle competenze delle nostre collettività ivi residenti.

La scelta di ospitare l’iniziativa a Mulhouse, è stata operata sia per la collocazione baricentrica della città francese rispetto ai Paesi dove si registra una maggiore presenza dei nostri sodalizi, sia per consentire la partecipazione alla tradizionale ‘Festa della polenta’, che viene promossa da anni dal nostro sodalizio locale, tanto brillantemente presieduto dall’amico comm. Oreste D’Agosto, e in programma quest’anno nella giornata di domenica 18 ottobre.

‘Ci auspichiamo un’ampia partecipazione – conclude il Presidente Santuz – per promuovere il più ampio ed approfondito confronto possibile non solo sull’attuale condizione dei Fogolârs (partecipazione, attività culturali, presenza dei giovani, organizzazione delle sedi, ecc.) ma anche per verificare la loro effettiva disponibilità a collaborare in un progetto comune che consenta di rafforzare i legami in tutti i campi (culturale, sociale ed economico) il loro rapporto con la terra d’origine, attraverso il migliore utilizzo di tutti i nuovi strumenti di comunicazione e di informazione reciproca. Sono fiducioso – conclude il Presidente – che l’appuntamento di Mulhouse aiuterà tutti a rendere sempre più efficace e incisivo l’impegno comune nel promuovere e valorizzare i caratteri della nostra identità friulana’. (F.C.)

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