In vista a Friuli nel Mondo Primo Piccin : Un friulano di successo di Francia

Primo Piccin ha lasciato presto il Friuli: a soli sedici anni era in treno verso Sarrebourg, in Lorena, per avviarsi, come tanti friulani, al duro lavoro nel settore edile. Ma la vita da dipendente non faceva per lui, così nel 1967, a poco più di trent’anni decide di mettersi in proprio e di fondare la ‘CGS – Construction Generale Sarrebourg’.

Tutti pensavano fosse un’impresa troppo grande per lui. Invece, grazie alla propria capacità, alla propria lungimiranza, a tanti sacrifici e a tanto lavoro ha saputo raggiungere il successo.
Oggi la sua azienda, specializzata nelle costruzioni in cemento armato ‘faccia a vista’, conta più di cinquanta dipendenti ed è una delle più apprezzate dagli architetti d’avanguardia, operando in Francia e nel mondo nella costruzione di ospedali, scuole, musei ed università. "Edifici unici – come lui tiene a spiegare – dove al genio creativo si uniscono elementi di funzionalità che ne fanno esempi d’avanguardia, apprezzati dalle riviste più prestigiose del settore, e mete di visite guidate".
Tanto successo, peraltro, non gli ha mai fatto dimenticare il Friuli, dove periodicamente ritorna ad incontrare parenti ed amici. Nelle vacanze pasquali, durante la sua ultima visita a San Martino al Tagliamento, ha voluto rendere visita alla sede dell’Ente, dove è stato ricevuto dal Presidente, on. Giorgio Santuz.

"Ho avuto tante soddisfazioni nella mia vita – ha spiegato Piccin – ma sono il frutto di innumerevoli sacrifici. Ancor oggi, la mia sveglia suona alle quattro del mattino e alle cinque e mezzo sono già in ufficio, dove il lavoro termina non prima delle venti. Ho una famiglia splendida e solo a 65 anni mi sono fatto il primo regalo: una Ferrari Testarossa, la mia passione".
Il Presidente Santuz ha avuto parole di sentita ammirazione per le capacità imprenditoriali del nostro conterraneo, ma, soprattutto, ne ha lodato l’attaccamento alle tradizioni ed ai valori del Friuli, che ha saputo anche efficacemente tramandare ai figli. "Un vero esempio da portare ai giovani, che oggi sembrano disorientati di fronte alle sfide della società contemporanea" ha detto il Presidente Sanutz "ma che proprio nelle espressioni più tipiche della nostra cultura e della nostra identità possono trovare quelle risorse, anzitutto morali ed etiche, che possono consentire loro di guardare con fiducia al futuro". Nelle fotografie vediamo Primo Piccin ed il Presidente Santuz nella sede di ‘Friuli nel Mondo’ davanti alla fotografia della pizza di San Martino al Tagliamento, scattata da Olivo Gasparotto in occasione dell’incontro dei ‘Friulani nel Mondo’ del 1979, e durante il cordiale colloquio al quale è anche intervenuto l’amico imprenditore friulano, Alberto Sbuelz. (F.C.)

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