Inaugurazione del monumento all’emigrante un regalo dei fratelli Collavino alla comunità

UDINE.
Ad anticipare le due
giornate della Convention annuale degli emigranti friulani, organizzato
dell’Ente Friuli nel Mondo nelle giornate di sabato 6 e domenica 7 agosto a
Spilimbergo, si terrà un evento speciale. Venerdì 5 agosto in programma
l’inaugurazione del Monumento all’Emigrante, alle 17.30 a Muris di Ragogna.
L’opera d’arte sarà posizionata accanto alla Baita degli alpini.

ll monumento è stato
realizzato dallo scultore Renato Blasutta, anch’egli friulano ed emigrato in
Francia, per conto dei fratelli Mario e Valentino (Arrigo) Collavino.

Mario Collavino, originario di Muris di Ragogna in
Friuli Venezia Giulia, è l’emblema del “self
made man”
, essendo riuscito a costruire un impero praticamente dal nulla.
Vanta uno straordinario curriculum quale costruttore di opere prestigiose
oltreoceano, dai ponti ai grattacieli.

Nato nel 1932, da famiglia dedita all’agricoltura,
Mario Collavino è emigrato, nei primi anni Cinquanta, alla volta del Canada in
cerca di fortuna. Si ritrova a Windsor (Ontario). Per alcuni anni si dedica a
varie attività, come manovale e taglialegna nelle grandi foreste, e nel 1956
crea con il fratello Valentino (detto Arrigo) una piccola impresa edile: la “Collavino Bros. Inc.”.

Iniziano con lavori di limitata entità ma ben
presto la bravura e la caparbietà li fanno notare nell’ambiente delle
costruzioni. La loro impresa cresce rapidamente passando alla produzione di
prefabbricati con la “Prestressed Systems
Inc.”
e specializzandosi nel settore delle opere pubbliche: scuole,
ospedali, acquedotti e quindi grandi opere: ponti, bacini idraulici, dighe,
aeroporti. Estendono la loro attività dall’Ontario all’intera area del Canada
orientale e, con la “Collavino
International Contractors”
negli anni Settanta, agli Stati Uniti (Mariott
Hotel a New York, Acquario del Disneyworld in Florida, grattacieli della
“Renaissance” di Detroit) per spiccare poi il grande salto ad impegnare le loro
imprese associate sullo scacchiere del mondo: Nigeria, Kenya, Egitto,
Seychelles, Mauritius, Emirati Arabi, Sri Lanka. Mario si aggiudica nel 2007
dal Governo U.S.A. l’incarico prestigioso per la costruzione della Freedom
Tower al Ground Zero di New York, sul sito ove sorgevano le Torri Gemelle del
World Trade Center, crollate a seguito dell’attentato terroristico dell’11
settembre 2001.

Un’opera enorme e di grande significato simbolico,
affidato alla Collavino Construction anche per la sua integrità morale.

Ora, pur mantenendosi attivo e sempre presente
nell’attività delle proprie aziende, ha lasciato le gestioni delle imprese ai figli.
Mario, sposato con Maria, ha 4 figli: Renzo, Lora, Cynthia e Paolo.

Nonostante la grandezza di
quanto ha creato, sorprende per la sua immutata semplicità e non ha mai
dimenticato il suo paese d’origine al quale è rimasto fortemente legato. . Un
omaggio alla comunità di Ragogna in ricordo di tutti i friulani emigrati nel
mondo.

Sabato il ricco programma
dell’8a convention dell’Ente Friuli nel Mondo prenderà avvio alle 10 con
l’inaugurazione della mostra di mosaico titolata “Biciclette, paesaggi e volti
nella storia del Giro d’Italia”, ospite speciale sarà Enzo Cainero. Cuore
pulsante della manifestazione, a partire dalle 10.30, la premiazione di quattro
personalità che rappresentano le tante “Eccellenze Friulane nel mondo” nei vari
continenti. Riceveranno in dono un mosaico personalizzato della Scuola
mosaicisti di Spilimbergo: Mario Collavino (Canada), Lydia Fossaluzza
(Inghilterra), Mirko Bordiga (Asia) e Bonaldo Zaiotti (dall’Italia al mondo).

Un premio speciale e un affettuoso saluto sarà dedicato a Maria
Giovanna Carnera
che, dopo aver vissuto una vita a Miami, ha deciso di
tornare a Sequals, paese natio del padre Primo Carnera, indimenticabile pugile
friulano di fama internazionale.

Pietro
Pittaro, presidente dell’Ente Friuli nel Mondo, e l’assessore Elio De Anna
chiuderanno i lavori della prima giornata dell’8° meeting internazionale
presentato da Bruno Pizzul.

Domenica
7 agosto la convention prevede, alle 10, un raduno in piazza Garibaldi con
l’accompagnamento della Banda musicale di Valeriano, alle 10.30 sarà deposta
una corona al Monumnento ai caduti di via Corridori, alle 11 Santa Messa
solenne in duomo, alle 12 esibizione degli sbandieratori del Leon Coronato,
alle 12.15 le autorità saluteranno gli emigranti radunati in questa speciale
occasione. Interverranno: Pietro Pittaro, presidente dell’Ente Friuli nel
Mondo; Renzo Francesconi, Sindaco di Spilimbergo; Pietro Fontanini, presidente
della Provincia di Udine; Enrico Gherghetta, presidente della provincia di
Gorizia; Alessandro Ciriani, presidente della Provincia di Pordenone; Maurizio
Franz, presidente del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia e, infine,
Renzo Tondo, presidente della Regione Friuli Venezia Giulia. Seguirà il
consueto pranzo sociale.

Ufficio stampa: Paola Del Degan

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