Presentazione del libro “Il soldato Harold. Un neozelandese a Erto” (Fogolâr Furlan di Vienna, sabato 26 maggio ore 19 – atelier Nùela, Prinz Augen Strasse, 6/2).

Harold Donald Sanderson, primo di quattro fratelli, nasce a Auckland in Nuova Zelanda nel 1917.
Poco più che ventenne, spinto da ideali di patriottismo e dal desiderio di avventura, si arruola per combattere nella Seconda Guerra Mondiale. Fatto prigioniero nel 1942, giunge in Italia dove affronta l’umiliazione dei campi di detenzione fino all’8 settembre 1943 quando riesce ad evadere, rifugiandosi a Erto. Ed è qui, tra le montagne friulane, che ha inizio il suo lungo viaggio di ritorno a casa. Ma chi è Harold? Harold è il soldato, il prigioniero, lo straniero, il partigiano, il reduce sopravvissuto e il padre che l’autore del libro ha cercato per tutta la vita. Dalla storia raccontata
emerge una carica di grande umanità, sentimenti solidi, veri, vissuti. Le lettere, le fotografie, i documenti storici che si alternano al racconto, costruiscono una trama quasi romanzesca che sisegue e si immagina come un film. Il lettore è trasportato in continenti, stati, città e paesi, avanti e indietro nel tempo, incontra protagonisti uomini e donne tratteggiati con vivo ed efficace realismo.

Lo sguardo attento e sensibile di una narrazione intensa e coinvolgente lascia commossi ed emozionati.

Il libro sarà presentato dall’autore e figlio del soldato Harold, Antonio Manfroi.
La lettura sarà accompagnata dal maestro di chitarra classica Alberto Spada.
L’entrata è libera ed è gradita la conferma.

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