Prestigioso evento al Fogolâr Furlan do Bolzano

Singolare “nodo di nastri coi colori delle nostre terre, invece del consueto taglio di nastro, poco consono nei tempi attuali” da parte del sindaco Luigi Spagnolli e dal presidente del Fogolâr Furlan Licio Mauro, in occasione dell’inaugurazione nel Foyer del Comune (vicolo Gumer 7) della mostra dei lavori della Scuola Mosaicisti di Spilimbergo avvenuta il 2 ottobre scorso. Dalla figura del re persiano Dario III sconfitto nella battaglia di Isso, alle opere ispirate da Andy Warhol, ai disegni tribali, gli studenti mostrano abilità dalle origini antiche tutte italiane. Questa scuola, che ha all’attivo 90 anni di attività, forma in tre anni validi professionisti che lavorano in tutto il mondo, dal Giappone alla nuova stazione metropolitana di Ground Zero a New York. I mosaicisti friulani hanno lavorato anche a Bolzano; dalle loro mani nel 1955 è uscita la parete dello scalone della Cassa di Risparmio di Piazza Walther che riproduce un disegno del pittore Mario Deluigi dal titolo “Omaggio a Mondrian”.
La mostra è stata organizzata dall’associazione Fogolâr Furlan di Bolzano, in collaborazione con la Consulta Ladina di cui fa parte e con il Patrocinio della Città di Bolzano, e sarà visitabile fino al 10 ottobre 2012.
Come corollario due eventi: venerdì 5 ottobre dalle ore 17.30 la presentazione del libro di poesie “Lusôrs (bagliori)” del friulano Renato Sclaunich, e martedì 9 ottobre dalle 17.30 l’incontro con direttivo e soci per i 40 anni di attività dell’associazione.

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