Corso di mosaico a Spilimbergo

Si è concluso ieri a Spilimbergo il primo corso di introduzione all’arte del mosaico promosso da Ente Friuli nel Mondo in collaborazione con la Scuola Mosaicisti del Friuli, i Comuni di Castelnovo e di Travesio, e con il contributo dell’assessorato all’Istruzione e del servizio per le identità linguistiche e i corregionali all’estero della Regione Friuli Venezia Giulia. Un percorso formativo al quale hanno partecipato tredici professionisti provenienti da Argentina, Australia, Brasile, Usa, Sud Africa e Venezuela, accomunati dalle loro radici friulane.

corso di mosaico
Iniziato lunedì 18 maggio, il corso ha affiancato ai momenti formativi che si sono tenuti nei laboratori didattici della Scuola Mosaicisti del Friuli, una lunga serie di visite istruttive e istituzionali mirate a far conoscere la regione e il suo territorio. «Abbiamo voluto gettare un ponte fra noi e le nuove generazioni di corregionali all’estero – ha dichiarato, durante la cerimonia di chiusura Giorgio Santuz, presidente di Friuli nel Mondo – e i risultati che abbiamo ottenuto ci spingono a continuare su questa strada». Il presidente del sodalizio friulano ammette che questo evento ha spinto il maggiore ente di relazione con i friulani all’estero a un radicale cambio di prospettiva: «Ci siamo resi conto – ha continuato Santuz – che è più produttivo tenere qui una settimana dei professionisti, facendogli conoscere ogni cosa della terra che fu dei loro avi, piuttosto che continuare a essere noi ad andare a casa loro». Nel futuro dell’ente ci sono allora nuovi corsi e nuove prospettive di ospitalità: «Approfondiremo i progetti formativi – ha dichiarato il presidente di EFM – rivolgendoli sempre alle nuove generazioni, per trasmettere loro la percezione del Friuli attuale». Una regione che non è più quella della povertà e della chiusura che conobbero gli emigranti che andarono a popolare i cinque continenti. Piuttosto un luogo nel quale è possibile pensare a un progetto complessivo di relazioni, che metta il Friuli al centro di una rete planetaria di scambi, di formazione, di crescita. E questo grazie all’incremento delle relazioni con le nuove generazioni delle comunità friulane nel mondo.
Da ricordare che, pochi giorni di permanenza in Friuli, hanno spinto una delle partecipanti, proveniente dal Sudafrica, a progettare l’apertura di un nuovo Fogolâr a Johannesburg dedicato proprio ai giovani di origine friulana.
In questi giorni i tredici partecipanti al primo corso di introduzione all’arte del mosaico, oltre ad essere stati accolti dai sindaci di Castelnovo e di Travesio, hanno incontrato il presidente della Provincia di Udine Pietro Fontanini, il presidente della Fondazione Crup Lionello D’Agostini e l’arcivescovo di Udine Pietro Brollo. A Trieste sono stati accolti dal Presidente del Consiglio Regionale Edouard Ballaman.

 




 

 

 

Condividi
Accetto.
Questo sito fa uso di cookies per migliorare l'esperienza di navigazione e per fornire funzionalità aggiuntive. Si tratta di dati del tutto anonimi, utili a scopo tecnico o statistico, e nessuno di questi dati verrà utilizzato per identificarti o per contattarti. Cliccando il bottone Accetto, confermi il tuo consenso a questo sito di salvare alcuni piccoli blocchi di dati sul tuo computer. L'informativa è disponibile in questa pagina.