I friulani rimpatriano per l’incontro annuale

UDINE. Tutto è pronto per il grande meeting
internazionale organizzato dall’Ente Friuli nel Mondo che si terrà
sabato 6 e domenica 7 agosto a Spilimbergo.

Il ricco programma dell’8a convention prenderà avvio alle 10 con
l’inaugurazione della mostra di mosaico titolata “Biciclette, paesaggi e volti
nella storia del Giro d’Italia”, ospite speciale sarà Enzo Cainero. Cuore
pulsante della manifestazione, a partire dalle 10.30, la premiazione di quattro
personalità che rappresentano le tante “Eccellenze Friulane nel mondo” nei vari
continenti. Riceveranno in dono un mosaico personalizzato della Scuola
mosaicisti di Spilimbergo: Mario Collavino (Canada), Lydia Fossaluzza
(Inghilterra), Mirko Bordiga (Asia) e Bonaldo Zaiotti (dall’Italia al mondo).

Mario Collavino, originario di Muris di Ragogna, è l’emblema del “self made man”, essendo riuscito, da semplice emigrante, a costruire
un vero e proprio impero nel settore dell’edilizia. Vanta uno straordinario
curriculum quale costruttore di opere prestigiose oltreoceano, l’ultima e forse
la più famosa, sarà la Freedom Tower di New York che sorgerà al posto delle
torri gemelle.

Lydia Fossaluzza, originaria di Sequals, per gli ultimi 15 anni ha lavorato al Ministero
degli Affari esteri britannico. E’ stata vice console nelle ambasciate
britanniche di Buenos Aires e Madrid, e nell’Alta commissione britannica di
Guyana. Attualmente lavora nel Dipartimento di protocollo a Londra come
Ufficiale di sicurezza per visite VIP in Gran Bretagna ed è stata coinvolta
nell’organizzazione del matrimonio reale tra  il Principe William e Catherine Middleton.  Sarà uno dei riferimenti per la sicurezza
delle Olimpiadi di Londra del 2012.

Mirko Bordiga, originario di Buja, è un esempio di giovane emigrante che ”esporta”
oltre confine un’alta professionalità. Ha lavorato in Cina con il gruppo
Ferrari per coadiuvare lo start up della neonata Ferrari Maserati China, oggi è
Amministratore Delegato di Ducati Asia Pacifico e segue tutti i mercati
relativi a India, Australia e Giappone.

Bonaldo
Giaiotti,

originario di Ziracco, è una delle ugole liriche conosciute in tutto il mondo.
La sua voce di straordinaria ricchezza musicale e dal timbro dinamico di grande
naturalezza gli ha fatto calcare i palcoscenici più rinomati e, per 26 anni,
quello del Metropolitan di New York.

Un premio
speciale e un affettuoso saluto sarà dedicato a Maria Giovanna Carnera che,
dopo aver vissuto una vita a Miami, ha deciso di tornare a Sequals, paese natio
del padre Primo Carnera, indimenticabile pugile friulano di fama
internazionale.

Pietro
Pittaro, presidente dell’Ente Friuli nel Mondo, e l’assessore Elio De Anna
chiuderanno i lavori della prima giornata dell’8° meeting internazionale
presentato da Bruno Pizzul.

Domenica
7 agosto la convention prevede, alle 10, un raduno in piazza Garibaldi con
l’accompagnamento della Banda musicale di Valeriano, alle 10.30 sarà deposta
una corona al Monumnento ai caduti di via Corridori, alle 11 Santa Messa
solenne in duomo, alle 12 esibizione degli sbandieratori del Leon Coronato,
alle 12.15 le autorità saluteranno gli emigranti radunati in questa speciale
occasione. Interverranno: Pietro Pittaro, presidente dell’Ente Friuli nel
Mondo; Renzo Francesconi, Sindaco di Spilimbergo; Pietro Fontanini, presidente
della Provincia di Udine; Enrico Gherghetta, presidente della provincia di
Gorizia; Alessandro Ciriani, presidente della Provincia di Pordenone; Maurizio
Franz, presidente del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia e, infine,
Renzo Tondo, presidente della Regione Friuli Venezia Giulia. Seguirà il
consueto pranzo sociale.

Ad
anticipare le due giornate della convention annuale, venerdì 5 agosto, in
programma un’anteprima artistica, con l’inaugurazione, alle 17.30, del
Monumento all’Emigrante a Muris di Ragogna, che sarà posizionato accanto alla
Baita degli alpini.

ll
monumento è stato realizzato dallo scultore Renato Blasutta, anch’egli friulano
ed emigrato in Francia, per conto dei fratelli Mario e Valentino (Arrigo)
Collavino. Un omaggio alla comunità di Ragogna in ricordo di tutti i friulani
emigrati nel mondo.

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