New York – grande festa per l’80° di fondazione

‘Il bel tempo non viene mai a noia’ – si suol dire – e se c’è da stare insieme in armonia e nel segno dei valori profondi e delle tradizioni vere che hanno sempre unito i friulani, ovunque nel mondo, le persone accorrono e si uniscono in una festa che non è solo legata il piacere di ritrovarsi ma anche di riaffermare la propria identità.
Così è accaduto che nell’occasione degli ottanta – sì proprio ottanta ! – anni di costituzione della ‘Famee Furlane’ di New York, siano stati in tantissimi a rispondere all’invito lanciato dal suo infaticabile presidente, Marcello Filippi, che, ad onta del tempo, continua lui stesso non meno che l’intero sodalizio a manifestare un’invidiabile vitalità ed una coinvolgente passione nel mantenere alta – nella cosmopolita e sempre affascinante metropoli americana – la bandiera gialla e blu del ‘nostro’ Friuli.
Sabato 17 ottobre, in un bel ristorante nel Queens – ‘Verdi’s on Whitestone’ – si contavano quasi duecento presenze: accanto all’intero direttivo della Famee Furlane, agli iscritti ed agli amici statunitensi, fra i quali il vice direttore di ‘America Oggi’, Antonio Volpe Pasini, si sono ritrovate diverse autorità istituzionali, quali l’on. Carlo Monai, deputato cividalese, Maurizio Salvador, vice presidente del Consiglio regionale, Franco Brussa, consigliere regionale, Giovanni Pavan, presidente della Camera di Commercio di Pordenone, nonché il Console generale d’Italia a New York, dott. Francesco Maria Talò, accompagnato dalla signora Ornella. Alla cena di gala, inoltre, erano presenti una trentina di conterranei giunti dal Friuli fra i quali il Sindaco di Meduno, Lino Canderan, ed il sindaco di Arba, Elvezio Toffolo, e i rappresentanti di alcune associazioni.
Il Presidente Filippi ha rivolto a tutti parole di benvenuto e ringraziamento e, con soddisfazione, ha ricordato i tanti successi del proprio sodalizio e, in particolare, la felice intuizione, della quale anche lui stesso fu artefice alla fine degli ani ’70, di procedere all’acquisizione di una sede in proprietà. "A distanza di anni – egli ha ricordato – molti dei soci, figli e nipoti dei primi fondatori, non parlano più il friulano ma non per questo si sentono meno legati al Friuli ed anzi, anche per il futuro, promettono di farsi fedeli interpreti della nostra cultura ed attivi promotori delle relazioni con il Friuli".


Il direttore di Friuli nel Mondo, Fabrizio Cigolot, portando i saluti del Presidente, on. Santuz, e degli organi direttivi, ha tracciato un quadro dell’impegnativo lavoro svolto in questi ultimi anni dall’Ente, il significativo allargamento della presenza friulana organizzata in tante nuovi paesi e indicato i principali progetti che si intendono realizzare per dare sviluppo e continuità, soprattutto presso i giovani, al grande disegno che mira a mettere i contatto e ad unire i Friulani di ogni parte del mondo.
Emblematica e particolarmente apprezzata, a tale proposito, è risultata la presenza di Xavier Del Bon, friulano di Avellaneda di Santa Fè (Argentina), che in un caloroso intervento ha portato targhe, pergamene e messaggi di felicitazioni alla ‘Famee Furlane’ da parte di tantissimi Fogolârs dell’Argentina.
Il Presidente dell’Ente Friuli nel Mondo, on. Santuz, ha voluto, altresì, ricordare il prestigioso traguardo raggiunto dal sodalizio friulano di New York con una stampa raffigurante – simbolicamente uniti – la Statua della Libertà ed il Castello di Udine, realizzata in tiratura limitata dall’artista udinese Claudio Mario Feruglio e donata a tutti i partecipanti.
La festa ha avuto un apprezzato epilogo, proprio nella sede del sodalizio in College Point, la domenica successiva, dove il direttivo, alcuni fra i soci e gli ospiti giunti dal Friuli si sono ritrovati in un clima di grande cordialità, per una gustosissima cena friulana; cena allieta anche dai virtuosismi alla fisarmonica della signora Ida Corvino Miletich, .
Nell’occasione Gina Paveglio, che con la sorella Cynthia contribuisce ad alimentare le tante attività del sodalizio, ha presentato un bellissimo volume fotografico sul corso di mosaico, promosso nello scorso mese di maggio dall’Ente Friuli nel Mondo ed al quale lei stessa prese parte, ma si è discusso anche di alcune importanti iniziative culturali che verranno entro breve presentate a New York.
A nome dell’Ente Friuli nel Mondo ancora un grazie al Presidente Filippi, a tutti i componenti del Direttivo ed ai soci della ‘Famee Furlane’ da parte dell’Ente Friuli nel Mondo per lo straordinario esempio di longevità e di vitalità offerto unito all’augurio che esso possa confermarsi a lungo nel tempo, nel segno degli autentici valori e degli ideali che hanno sempre contraddistinto il nostro essere ed il nostro sentirci – con orgoglio – Friulani !

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