Tina Modotti ricordata con un evento speciale in Argentina e Messico

A 120 anni dalla nascita della fotografa
la Società Friulana di Buenos Aires e il Fogolâr
di Città del Messico assieme per “Luna Cornea”

Il prossimo 16 giugno, la Società Friulana di Buenos Aires, sotto l’egida dell’Ente Friuli nel Mondo, organizza una serie di eventi dedicati a Tina Modotti, a 120 anni dalla nascita, in collaborazione col nuovissimo Fogolâr di Città del Messico.

“Luna Cornea” è il progetto culturale dedicato ad Assunta Adelaide Luigia Modotti Mondini, detta Assuntina, conosciuta come Tina Modotti, artista che ha lasciato un immortale ritratto della lotta e dei valori di un’epoca. Figlia di una sarta e di un inquieto meccanico socialista tuttofare, Tina, incarna nelle sue foto la lotta operaia, i diritti dei lavoratori, la vita e le ombre. Operaia bambina, autodidatta, disciplinata e insicura trova nell’impulso dell’epoca, il riscatto e l’ideologia. Il friulano era la sua lingua madre e per lei l’Italia era solo Udine, ma un decreto di Mussolini le impedirà, dopo essere emigrata negli Usa, di tornare a casa. Tina, una donna profondamente antifascista e un’instancabile lavoratrice.

La Società Friulana di Buenos Aires, presieduta da Eduardo Dino Baschera, primo Fogolâr nato al di fuori dell’Italia il 6 novembre 1927, e conosciuto come “La None dai Fogolârs ator pal mont”, ha organizzato una serie di iniziative per rendere omaggio a questa donna e fotografa indimenticabile con il sostegno del sodalizio di Città del Messico, nato lo scorso febbraio e presieduto dal giovane Giovanni Candolini originario di Gemona.

Questo il programma. Giovedi 16 giugno, alle 19.30, andrà in onda in streaming mondiale su Youtube: Radio Modotti, una videoconferenza plurilingue a cui parteciperanno Gianfranco Ellero della Società Filologica Friulana, Andrea Crozzoli di CinemaZero, Stefano Strazzabosco da Città del Messico, Patrizia Marcheselli attrice, docente e regista teatrale, Maria Zorzon, fotografa argentina‐friulana e Galliano De Agostini da Buenos Aires.
“Radio Modotti” rappresenta il ritorno di Tina a Udine, la sua città che non poté più rivedere.

Per ricordare Tina Modotti è nato il volume “Tina”, edito da Ediciones Friulana Buenos Aires con la versione in friulano di Galliano De Agostini, maestro del Laboratorio di Friulano organizzato nella sede del sodalizio dal 2006. “Inserire il friulano in questo volume – specifica Eduardo Dino Baschera, presidente della casa editrice – era un atto di giustizia per portare la voce di Tina nei suoni della sua marilenghe. La nostra casa editrice fu creata quattro anni fa, in occasione del nostro 85° anniversario, per pubblicazioni dedicate ai friulani e ai loro discendenti in Argentina. Il libro è stato realizzato con il contributo dell’Ente Friuli Nel Mondo”.

Domenica 19 Giugno, alle 18 nella sede della Società Friulana di Buenos Aires, è prevista la Lettura teatralizzata di “Tina”, un monologo in spagnolo, italiano e friulano con le voci di Patrizia Marcheselli e Catalina Maria De Faccio. Accompagnerà la lettura la fisarmonica di Galliano De Agostini, autore della traduzione in friulano del testo originale in italiano e spagnolo, scritto da Stefano Strazzabosco. Sempre nella sede argentina, sabato 25 giugno, alle 17, saranno proiettati filmati raccolti da Cinemazero: il Documentario “Que Viva Tina” (1997) di Stefano Castano girato in occasione del centenario della nascita e il film “The Tiger’s Coat” (1920) di Roy Clements; documento cinematografico unico, in quanto sola prova sopravvissuta alle ingiurie del tempo della parentesi hollywoodiana di Tina Modotti. Inoltre l’esposizione “Con sus ojos” (Con i suoi occhi), disegni in carbone su tela di Martìn “Laucha” Sacco e Fabian Mendoza (Uruguay) delle opere fotografiche di Tina Modotti che l‘hanno portata ad essere una delle fotografe più riconosciute del XX secolo.

L’intero progetto è stato realizzato con il supporto di: Istituto Italiano di cultura di Buenos Aires, Università degli studi di Udine, Cinemazero di Pordenone, Ediciones Friulana Buenos Aires, Arlef, Società Filologica Friulana e, naturalmente, l’Ente Friuli nel Mondo. Per ulteriori informazioni www.fogolares.org/TinaModotti, o inviare una mail a: friulanabuenosaires@fogolares.org.

 Scarica il programma degli eventi.

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