Vent’anni del Fogolâr della Vicentina

A Bassano il 28 giugno, grande giornata

Era il 1995 quando un gruppo di friulani, con la … benedizione del senatore Mario Toros, allora presidente di “Friuli nel Mondo”, ha fatto nascere il Fogolâr Furlan della Vicentina, con sede a Bassano del Grappa.


la Corale di Corno di Rosazzo

Dall’inizio ai giorni nostri il sodalizio ha portato avanti la friulanità in tutte le sue sfumature, da quelle dello “stare assieme” alle occasioni culturali legate ad una terra, il Friuli, che per ragioni di lavoro avevano dovuto lasciare. Ma mai dimenticata. Addirittura hanno creato anche il Premio “Personaç” assegnato a persone di origine friulana che, nella loro attività in terra vicentina, hanno raggiunto livelli di riguardo. I premiati: Antonio Canciani (1996), padre Ireneo Forgiarini (1997), Luciano Mari (1998), Attilio e Carla Sfiligoi (1999), Sara Beltramini (2000), Giuseppe Nocente (2001), Bruno Morocutti (2002), suor Olga Marcuzzi (2003), Renato e Raffaella Cella (2004), Silvestro Grieco (2005), Lino Pigato (2006), padre Vittorio Buset (2007), Elvira Dalle Zotte (2008), Enzo Bertossi (2009), non assegnato nel 2010, Guido Cella (2011), Claudio Pasqualin (2012), Ario Gervasutti (2013), Roberto Ditri (2014).


il Coro di Bassano

Domenica 28 giugno è stata una giornata importante per il Fogolâr perché, con molte difficoltà organizzative, si è festeggiato alla grande l’evento. Proprio nei giorni in cui a Bassano oltre 700 cipressi sono entrati in cura, con tanto di flebo, a causa di una epidemia parassitaria, il Fogolâr ha voluto celebrare, invece, la vivacità del sodalizio che nella città del Ponte degli Alpini, rappresenta una entità culturale e di aggregazione. Il comitato direttivo, presieduto da Enzo Bertossi, è composta da Luciana Bearzotti, Sergio Brusadin, Sara Beltramini, Anna Clavora, Francesca Coretti, Cecilia Della Negra, Caterina Frisan, Luciano Mari, Bruno Minisini, Renato Cella e Annio Segrado. Il Fogolâr vicentino ha anche un suo periodico, con contenuti culturali, dal titolo “Falis’cjs”, diretto da Francesca Coretti.


il concerto della Banda di Palmanova

La giornata è cominciata con un concerto della Banda cittadina di Palmanova, diretta dal maestro Daniele Fontanot, presidente Stefano Bergamasco. Il concerto si è tenuto nella celebre Piazza della Libertà, all’ombra della chiesa di San Giovanni. La banda ha una vecchia storia di 117 anni perché, inizialmente banda militare, è diventata Banda cittadina nel 1899. Dopo alcuni anni di interruzione, nel 1977, grazie all’interessamento dei fratelli Valdino e Vasco Nazzi (per 25 anni ha diretto il complesso) e altri sostenitori, ha ripreso la sua attività partecipando a cerimonie civili, a processioni e mantenendo in vita una scuola di musica dedicata ai giovani. Al concerto di Bassano la banda ha eseguito una decina di pezzi, riscuotendo gli applausi del pubblico presente.

alcuni componenti del direttivo del Fogolâr della Vicentina

Il programma della giornata ha poi previsto una conviviale, che si è tenuta nel ristorante “Antica Abbazia” di Semonzo (Tv) durante la quale sono stati portati i saluti di “Friuli nel Mondo” e scambiati dei regali tra i quali delle antiche piante di Palmanova e un artistico piatto con lo storico Ponte degli Alpini con la data di fondazione del Fogolâr. Nel pomeriggio, all’interno della chiesa di San Giovanni, alla presenza di numerosissimo pubblico, si sono esibiti la “Corale Fogolâr” di Corno di Rosazzo e il coro “Vecchio Ponte” di Bassano del Grappa. La “Corale Fogolâr”, diretta dal maestro Evaristo Casonato, ha presentato “Serenade” di Zardini, “Cjampanis di sabide sere” di Garzoni, “Ave Marie” di anonimo francese, “Stelutis alpinis” e “La roseane” di Zardini, “Siaradis” di Maiero e un mix di brani popolari friulani, per concludere con “Il mio canto libero di Battisti – Mogol, armonizzato da Andrea Vecchiato. Applaudito anche il Coro di Bassano del Grappa che, nel 2001 si è avvalso della direzione del maestro Giovanni Mayer, pianista e compositore. Il coro ha partecipato a rassegna nazionali e internazionali. Per ventesimo del Fogolâr ha eseguito dei pezzi di Maiero. Ha presentato i due cori Renato Cella.

I vent’anni dalla fondazione sono trascorsi però il sodalizio della Vicentina intende continuare quel percorso intrapreso con tanto entusiasmo e determinazione perché le radici sono importanti. Quel essere friulani, quasi un marchio, una doc e un segno indelebile, sono una caratteristica che li onora.

Silvano Bertossi

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